mercoledì, giugno 04, 2014

Vista Mare - Intensive Workshop


Vista Mare
Visiting Artist Antoni Muntadas
10 - 16 Ottobre 2014
Positano - SA
Italia

Deadline per sottomettere la domanda di partecipazione: 15 Agosto 2014

Image and video hosting by TinyPic

Dopo H2O+, TerraTerra! e l'Ufficio dei Giardini che hanno visto il collettivo Aspra.mente collaborare con diversi soggetti sia sul territorio della Costiera Amalfitana sia italiano, si è deciso di muovere un ulteriore passo verso lo sviluppo di un discorso critico che prenda in considerazione ancora una volta il contesto locale. Le precedenti esperienze hanno analizzato il valore agri-culturale della zona, l'utilizzo delle risorse comuni e le tradizioni locali, investendo una buona parte di energie nello sviluppo della didattica legata al progetto.
Con Vista Mare, Aspra.mente si propone recuperare le precedenti esperienze e di aprire il discorso critico relativo all'utilizzo delle risorse locali territoriali (legate alla gastronomia, all'artigianato, al paesaggio naturale) ad un contesto internazionale legato all'arte contemporanea. Positano è da sempre un crocevia di esperienze, un luogo tanto isolato quanto famoso, un villaggio in cui nel corso dei secoli un ingente numero di artisti si è rifugiato o dove ha cercato ispirazione osservando la bellezza del paesaggio.
Attraverso passeggiate per la città, trekking sulle montagne circostanti, escursioni per la costiera e la visita di piccole realtà artigianali e fuori dai tradizionali circuiti turistici, il workshop si pone a metà strada tra l'esperienza attiva e quella contemplativa.

Puoi scaricare l'allegato qui
English version here

giovedì, luglio 25, 2013


Riceviamo e pubblichiamo con molta soddisfazione una email che abbiamo ricevuto da una delle aziende coinvolte nel progetto Piazza dell'Artigianato 0

"Ciaoooooooooooo!!!!! Personalmente lo stiamo frequentando molto, caldo permettendo. Sicuramente ancor di più quando la pianta rampicante avrà fatto cappello sopra al tavolo!!!!! Cmq alla pausa pranzo c’è quasi sempre qualcuno…sotto i salici, a riposare!!!!! Sarebbe molto più accogliente se decidessero di tagliare l’erba almeno 2 volte al mese, ma ci accontentiamo."

Ancora grazie a tutti quelli che stanno usando il nostro giardino

Giovedì 23 maggio 2013 è stata inaugurata Piazza dell'Artigianato 0, un nuovo spazio comune a Villa del Conte, un progetto realizzato da 4 collettivi: Aspramente, Ninanò, Orizzontale, Publink, in collaborazione con Francesco Careri (Stalker).
Secondo una normativa comune, le zone verdi sono incluse nella progettazione dei siti industriali, e non essendo purtroppo caratterizzate da arredi, sono spesso sotto utilizzate, se non completamente lasciate a loro stesse. La nostra volontà è invece quella di costruire un luogo dove la comunità locale possa riscoprire una sorta di ritualità aggregativa includendo le aree verdi industriali abbandonate all’interno della città. Piazza dell’artigianato 0 sarà costruita attraverso due azioni fondamentali: quella del “piantare” e quella del “costruire”. Per 4 giorni siamo stati fisicamente e visivamente presenti sul territorio, attraverso un cantiere/campeggio nelle aree verdi del polo industriale, lavorando 24 ore su 24, alla costruzione della piazza attraverso una serie di azioni di piantumazione e costruzione in cui abbiamo cercato di coinvolgere sia la comunità che le aziende. Le strutture sono state realizzate impiegando materiali di scarto offerti dalle aziende del distretto industriale. Abbiamo progettato e realizzato anche un giardino edibile autosufficiente realizzato secondo le regole della permacultura, fulcro dell'intero intervento.
Il giardino è stato progettato in un'ottica di mimesi dei sistemi naturali. Cercando di riprodurre l’equilibrio ecologico tipico forestale, la composizione sarà diversificata attraverso l’avvicendarsi di specie e varietà utili a ricreare un micro-ecosistema naturale. Abbiamo selezionato oltre a varietà di alberi da frutto resistenti, altre specie vegetali che si rivelano utili per la lotta biologica contro i parassiti, per il controllo delle infestanti, insettarie e azotofissatrici. Con la campagna “Adotta un albero” infine, abbiamo puntato al coinvolgimento attivo dei lavoratori delle aziende e dell’intera comunità di Villa del Conte attraverso associazioni, scuole e singoli individui. Chiunque lo desideri ha avuto e avrà, la possibilità di accudire lo sviluppo di ogni singola pianta in modo che il frutteto possa crescere rigoglioso. Piazza dell’artigianato 0 si pone, dunque, come terreno di prova per una riflessione sulla trasformazione urbana finalizzata alla ‘riaffezione’ degli spazi verdi collettivi, attraverso il cambiamento del luogo e tramite il suo utilizzo, producendo un cambiamento delle relazioni sociali tra coloro che a Villa del Conte vivono e lavorano. Un progetto curato da Fondazione March

giovedì, febbraio 23, 2012

Aspra.mente in Olanda!


Golden Age
a project by Francesca Grilli
Kunsthuis SYB
Beetsterzwaag NL









Alessandra Saviotti, Aspra.mente cofounder and independent curator, was invited by Francesca Grilli and Kunsthuis SYB in order to present a lecture about Art and Food.

'I believe that the relationship between art and food will never end. It is clear that cultural expressions and eating are both vital for human beings. We saw how the rules that Marinetti wrote in the Manifesto are still actual, despite of being written over 100 years ago. We also saw that a lot of artists have worked with food during their career. In all of the examples that I considered, I think that the most important aspects are the relationships between people, not intended as the audience. Every single person is like a small part of the work itself and it is important to me how art can influence our behavior through a real experience. '

venerdì, luglio 02, 2010

L'ufficio dei giardini!

Foto: Massimo Capodanno

Un nuovo progetto del Forum dei giovani di Positano. Officina ed i supoi ospiti si sono incontrati nel giardino della casa comunale per raccogliere testimonianze sulla storia dei giardini ed iniziare un lungo percorso per immaginarne il futuro. Fino a settembre, infatti, Officina_Forum dei giovani e Informagiovani, condurranno un laboratorio di progettazione partecipata per gli spazi verdi di Positano.

venerdì, giugno 11, 2010

visible


visible
"where art leaves its own field and becomes visible as part of something else"

Visible is a research project in contemporary art that has been undertaken by Cittadellarte–Fondazione Pistoletto in collaboration with Fondazione Zegna. Visible reveals and invigorates artistic practices which have a real capacity for creating and experimenting with visions that can impact the social and cultural imagination of our contemporary world.

The first outcome of visible is a publishing project which has been developed in collaboration with nine curators to showcase 41 ways of making art. Ways that not only address topical contemporary issues, but also intervene directly to spark processes of change.

The visible editorial project focuses on artists who stand out for their capacity to deal proactively with the need to develop new economic models and to ensure the distribution of resources, the accessibility of information, the urgent need to rethink ecology and landscape issues, the potential of diversity, and the development and experimentation of participatory and democratic political models.

Artists: Alterazioni Video, Maria Thereza Alves, Aspra.mente, Patrick Bernier and Olive Martin, Anna Best, Francisco Camacho, CAMP, Santiago Cirugeda (Recetas Urbanas), Teddy Cruz, Neil Cummings & Marysia Lewandowska, Fadaiat, Cao Fei, Frente 3 de Fevereiro, Sou Fujimoto Architects, Goldin+Senneby, Gugulective, Zheng Guogu, Jeanne van Heeswijk, Paul Ramírez Jonas, Alon Levin, Goddy Leye, Jill Magid, Darius Miksys, Nástio Mosquito, Ciprian Muresan, Jesús Bubu Negrón, Offer and exchange, Progetto Diogene, Publink, Wanda Raimundi-Ortíz, Pedro Reyes, Anna Scalfi, Jonas Staal, Xu Tan, Javier Téllez, Tercerunquinto, Bert Theis, Ana Laura López de la Torre, Judi Werthein, Ming Wong, and Mlu Zondi
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Italian text here

lunedì, dicembre 21, 2009

mercoledì, dicembre 09, 2009

L’ufficio dei giardini. Inventare e vivere lo spazio


Sabato 12 dicembre 2009, alle ore 10.30, al Museo del Viaggio, Officina_Forum dei Giovani di Positano e Informagiovani, in collaborazione con PositanoArte, presentano "L’ufficio dei giardini", il progetto promosso dal Comune di Positano e finanziato dalla Regione Campania.

L’attenzione dedicata in questi anni ai temi legati all’ecologia, al consumo critico e al recupero dell’identità locale attraverso la riscoperta del sapere agricolo, ha trovato un naturale sbocco nel progetto che propone a tutta la cittadinanza di partecipare alla creazione di uno spazio verde per Positano.
I giardini annessi alla casa comunale saranno al centro di un lungo percorso di esplorazione, discussione e progettazione partecipata che porterà all’invenzione del giardino, ne proporrà un suo utilizzo futuro e affronterà il delicato tema della tutela e valorizzazione degli spazi verdi.

Per maggiori informazioni
www.ufficiodeigiardini.blogspot.com

sabato, luglio 04, 2009

Summer..


Aspra.mente è in vacanza..

Aspra.mente is on Holiday..

giovedì, maggio 14, 2009

Terraterra!...il raccolto

Terraterra! Laboratorio di agricoltura commestibile invita alla
presentazione del progetto e degustazione del raccolto

giovedì 21 maggio 2009
ore 15:30
terrazzo scuola elementare
Istituto Comprensivo “A. Scarlatti”, Positano (SA)

Terraterra! Laboratorio di agricoltura commestibile festeggia il raccolto invitando tutti ad una piccola degustazione dei frutti del lavoro degli alunni delle classi V delle scuole elementari di Positano. Il progetto, iniziato nel mese di gennaio, li ha visti protagonisti di un percorso per la realizzazione di un “orto in cassetta” attraverso il quale scoprire l’agricoltura e il gusto.

Giovedì 21 maggio 2009, alle ore 15:30, sul terrazzo delle scuole elementari, sarà presentato e discusso l’intero progetto curato da Anthony Mattia Cantarella e Gabriella Guida, in collaborazione con Officina|Forum dei Giovani di Positano e l’Istituto Comprensivo “A. Scarlatti” di Positano. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno del Comune di Positano.

giovedì, maggio 07, 2009

lunedì, maggio 04, 2009

Flower Salad a QUOTIDIANA 09


QUOTIDIANA 09
a cura di Teresa Iannotta e Stefania Schiavon

7 maggio - 30 giugno 2009
Palazzo Trevisan
via Zabarella 82
Padova

Inaugurazione Giovedì 7 maggio 2009, 18.30 - 20.00



Flower Salad
è un intervento 'orti-culturale' in uno spazio di verde pubblico.
Flower Salad è un’aiuola di fiori commestibili, stagionale e composta da specie diffuse nell’area mediterranea. Il progetto suggerisce una linea alternativa per la progettazione del verde pubblico più attenta all’integrazione delle specie autoctone e all’interazione con i cittadini.

Un’azione di 'Guerrilla Gardening' che intende rivalutare i fiori tradizionalmente usati in preparazioni culinarie ed erboristiche. I fiori commestibili rappresentano una parte fondamentale della cultura del gusto. I loro aromi, colori e sapori danno la possibilità di attribuire un nuovo valore alle aiuole urbane. Flower Salad ha una caratteristica di spiccata stagionalità sia per le specie utilizzate che per il loro periodo di fioritura (solo alcune delle specie sono perenni). L’aiuola ha un ciclo vitale di circa tre mesi.

Flower Salad
pur riferendosi all’estetica del giardino, si realizza nella partecipazione del pubblico invitato ad interagire con l’aiuola e ad acquisire un atteggiamento più consapevole verso le risorse comuni. L’interazione è suggerita attraverso la comunicazione: un logo che espliciti la sua caratteristica di commestibilità e diversi supporti che guidino all’uso.

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Aspra.mente presents
Flower Salad

QUOTIDIANA 09

curated by Teresa Iannotta e Stefania Schiavon
7 May - 30 June 2009
Palazzo Trevisan
via Zabarella 82
Padova
IT

Opening 7 May 2009, 6.30 - 8.00 pm


Flower Salad is a horti-coltural intervention in a public garden space. A flowerbed of edible seasonal plants, it is composed of species that are widespread throughout the Mediterranean area. The project suggests an alternative line to the planning of public green areas, placing attention on the integration of autochthonous species and interaction with citizens.

It is an action of "Guerrilla Gardening" which intends to reevaluate the traditional flowers used in both culinary and herbalistic preparations.
Edible flowers represent a fundamental aspect of the culture of the taste. Their aromas, colours and flavours provide the possibility of attributing new value to urban flowerbeds. Flower Salad bears a feature of marked seasonality, due to both the species used and their blossom periods (only a few of the species are perennial). The flowerbed has a life cycle of approximately three mounths.

Flower Salad, while referencing the aesthetics of gardening, is producted throught the participation of the public, which is turn invited to interact with the flowerbed in order to acquire a more aware attitude with respect to communal resources. This interaction is prompted through visual communication: a logo expressing edibility and various aids guding the use.
A website will collect advice on taking care of the flowerbed and suggestions regarding the possible uses of the flowers.

sabato, febbraio 07, 2009

LE VIE DEI CAMPI/DIGERIBILE

è un progetto nato in collaborazione con l'associazione Campi Aperti, nel territorio bolognese, come indagine su nuovi modi di fare agricoltura. Rapporto con la terra, consumo critico, convivialità, farmer's markets e sovranità alimentare sono i punti fondamentali di questa ricerca, nonchè nodi significativi di questa realtà, che si evolve come alternativa alla filiera industriale e ai metodi di agricoltura convenzionali.
Il progetto si svilupperà attraverso la realizzazione di un documentario che indagherà le storie, le esperienze, i luoghi e i protagonisti di questa vicenda, lungo tutto il percorso che si snoda dalla terra alla tavola.
Come diceva Wendell Berry "mangiare è un atto agricolo", ma anche ecologico e politico.

Progetto di Eva Cenghiaro e Giulia Merlin

domenica, gennaio 18, 2009

Terraterra!



è partito un nuovo progetto, sostenuto da Aspra.mente. Si tratta di una "laboratorio di agricoltura commestibile" dedicato ad alunni delle scuole elementari di Positano. Terraterra! guiderà i ragazzi nella creazione di piccoli orti in cassetta per avvicinarsi a modelli di comportamento consapevoli per uno sviluppo sostenibile. L'aver cura e il saper fare saranno al centro del lavoro, mentre verrà valorizzata la cultura locale legata ai giardini, fatta di attenzioni quotidiane e antica sapienza. Per seguire il progetto, visitate il blog.

Terraterra è un progetto curato da Anthony Mattia Cantarella e Gabriella Guida, in collaborazione con Officina|Forum dei Giovani e il Comune di Positano.

martedì, dicembre 23, 2008

///Aspra.mente wish you...\\\


MERRY CHRISTMAS
and
WONDERFUL 2009

martedì, novembre 18, 2008

Egoart Prize 2008


Abbiamo aderito alla call for entry fattaci da Egoart Prize 2008.
Visitando il sito si possono trovare tutti i lavori dei partecipanti, finalmente un concorso che permette anche agli artisti di capire i propri "avversari".
Il premio è una mostra alla Kressling Gallery a Bratislava, realtà nuova in centro città e con un progetto interessante.

Allora come sempre, incrociamo le dita!

lunedì, novembre 10, 2008

Torino e il terzo paesaggio

La partecipazione ad Italian Wave ci ha fruttato non uno stand, ma un biglietto gratis!!!
(Cmq ci siamo classificate bene :) tra i primi 30)

Torino ci ha accolte con una giornata di sole in cui abbiamo potuto apprezzare la lenta ma inesorabile rivincita del Terzo paesaggio sulle obsolescenti strutture di eventi trascorsi e ormai dimenticati (storie del Lingotto, di centri commerciali, di passerelle olimpiche e stazioni ferroviarie).


Top Trend ARTISSIMA

Eccovi una selezione dei trend della stagione Autunno-Inverno 2008/2009 presentata dalle gallerie ad Artissima, Torino.
Itinerario semiserio tra tacchi alti e bambini stressati.




Dall'alto a sinistra:
Motherfuckers-never-die/Clementine from NY/Tequila-sale-limone/Giardino verticale/Wallpaper/Tronchi/Tronchi-glam/Tronchi-beauty/Non-nudo-ma-nudisti/Fiori/Fascette/Le bustine/Il marsiglia/Alberto Tadiello.

giovedì, settembre 18, 2008

Real Presence 08
















Bio Weapons è una riflessione sulla possibilità della natura come arma.
Quali sono oggi le nuovi armi?
E' possibile, in un paese martoriato dalla guerra, svegliarsi una mattina con l'incubo che gli stessi prodotti della terra siano un'arma?

Bio weapons è l'opera nata a conclusione del workshop Real Presence 08 condotto da Dobrila Denegri e Biljana Tomic a Belgrado


Link al sito Real Presence 08 qui

domenica, agosto 03, 2008

KITCHEN GARDEN IN VENICE


KITCHEN GARDEN IN VENICE, è un progetto focalizzato sulla rivitalizzazione degli spazi incolti nella città, nel tentativo di creare delle soluzioni utili ed eco-sostenibili, ampliabili attraverso la comunicazione, oltre che un rifugio per la biodiversità alimentare.

Il caso specifico prevede la riabilitazione di un piccolo fazzoletto di terra, rimasto incolto e utilizzato come mini-discarica dopo che l’albero che ospitava è stato abbattuto, nel quartiere di S. Francesco della Vigna, Venezia.

Si tratterà innanzitutto di avviare un’attività di bonifica del terreno, perché possa risultare fertile e accogliente per la semina.

Il quadrato di terra verrà poi suddiviso in 12 piccoli appezzamenti, della dimensione di 30x30 cm l’uno, con dello spago o delle piccole asticelle. In ogni quadrato verrà seminato un ortaggio o una pianta officinale. Le piante e le specie orticole verranno selezionate a seconda delle dimensioni, che dovranno essere contenute, in relazione al piccolo spazio. Tutta l’area verrà circondata da un piccolo e basso steccato, per evitare che venga impunemente calpestato, soprattutto nella prima fase della crescita.

Il progetto prevede inoltre un sistema di raccolta di acqua piovana, per facilitare l’operazione di annaffiamento da parte di tutti.

L’obbiettivo cruciale del progetto è quello di riuscire a coinvolgere gli abitanti del quartiere, in modo che, una volta avviato, possano vivere questo spazio come proprio, usufruendo delle piccole risorse generate. Oltre che creazione di un piccolo spazio di verde simbolico, il progetto mira anche ad aumentare la consapevolezza comune di autosufficienza, o il semplice “prendersi cura” di un piccolo spazio di natura.

KITCHEN GARDEN IN VENICE, is a project focalized on the revitalization of the uncultivated city’s spaces, trying to create eco-sustainable solutions. The project involves the community, but is also a try to safeguard alimentary biodiversity.

KITCHEN GARDEN IN VENICE, is a project focalized on the revitalization of the uncultivated city spaces trying to create eco-sustainable solutions. The project involves the community but is also a way to safeguard alimentary biodiversity.

The specific situation concerns the rehabilitation of a little uncultivated plot of land used like a small dumping ground after the fall of the tree. The area is in S. Francesco della Vigna, Venezia.

First of all is necessary to reclaim soil, to help along the planting.

The square will be subdivided in twelve little squares, 30x30 cm, where will be planted little vegetables or officinal plants. The plants and the vegetable species will be selected proportional to the little space. The area will be fenced in to shy away from tread on especially in the first growth phase.

The project also involves a system to store rainwater, to make easier hosing dawn.

The principal goal is to involve the people to live this space contributing to its growth.

EVA CENGHIARO/KITCHEN GARDEN IN VENICE/S. FRACESCO DELLA VIGNA / VENEZIA / giugno 2008